Il progetto Palladium non è una novità, è cosa risaputa ormai da un paio d'anni, il che non lo rende né meno pericoloso né meno conosciuto, purtroppo.
Le motivazioni delle aziende che aderiscono al progetto sono chiare: da una parte vincolare l'uso del computer alla propria morsa economica e dall'altra istituire finalmente una rete capillare e consolidata di reperimento delle informazioni di ognuno di noi, debitamente autorizzata.
Dal punto di vista della sicurezza e dell'insicurezza, l'11 settembre ha sdoganato qualsiasi abuso alla privacy in nome della lotta al terrorismo e siamo solo all'inizio.
Non voglio addentrarmi in questi meandri, ognuno può informarsi e dedurre ciò che vuole, volevo solo far notare un'imprecisione, ma facendolo so già che mi attirerò le critiche di qualcuno.
L'articolo richiamato cita il coinvolgimento del prossimo sistema operativo Mac OS X (probabilmente Leopard) in questo bailamme, ma non dice da quali fonte gli viene questa affermazione. Io credo sia frutto di un'incomprensione e mi spiego meglio.
La prossima serie di computer Apple sarà basata su chip Intel, per diversi motivi ma, principalmente, per via della capacità della Intel come fornitore, rispetto alla scarsa forza dimostrata da IBM, dopo che la Motorola si è dimostrata incapace di fornire e sviluppare chip nei tempi e modi consoni al tipo di prodotto ed era già stata abbandonata con l'avvento del G5 (interamente IBM).
Chiaramente, il prodotto Mac OS X, fino ad ora esente da virus, stabile e funzionante, adatto sia al server che all'applicazione home, su cui girano comunque tutti i software importanti e che si basa su una solidissima versione FreeBSD modificata e perdipiù rilasciato, nella versione Darwin, come open source, risulta essere estremamente appetibile ad un pubblico abituato a windows ed ai suoi problemi.
Ma Apple è una azienda che fa fatturato con l'hardware, anche se è l'azienda con la distribuzione più ampia di sistemi basati su *nix e sviluppa sistemi operativi per vendere hardware.
Ora, se questo sistema operativo fosse inserito, come sarà (e come già è, in fase di test) in un'architettura Intel, sarebbe agevole copiarlo e trasferirlo in un qualsiasi pc, a tutt'oggi, infatti, Mac OS X non ha sistemi di protezioni contro la copiatura.
Cosa ne deriverebbe, quindi? che chiunque si copierebbe il miglior sistema operativo in circolazione alla faccia di Apple e la stessa fallirebbe da lì a poco, con le proprie macchine che riempirebbero i magazzini.
Per ovviare a questo, la Apple ha annunciato pubblicamente che Mac OS X girerà solo sulle proprie macchine, come succede ora.
Per farlo, è necessario che adotti un qualche sistema di protezione hardware e questo sistema pare assodato che sia un chip TPM prodotto dalla TGP, la stessa che promuove il progetto Palladium.
Il che non vuol dire che sia lo stesso chip o lo stesso sistema di protezione, ma solo che sarà un sistema sviluppato da quell'associazione, insieme a molti altri prodotti di cifratura che sono già in uso per le protezioni di password e dati sensibili all'interno di hard disk e archivi vari.
A sostegno di questa cosa, c'è il fatto che la Apple non partecipa a questo progetto, come si evince dalla
lista dei membri e dei "contributors" e anche che, comunque, la Apple non adotterà la nuova versione di pentium in programma per windows, ma necessariamente un'altra, a 64 bit, come il codice del Mac OS X permette.
Tutto ciò, ad oggi ed alla luce di come stanno o sembrano stare le cose ora e, più che altro, da quanto posso sapere io, niente vieta che domani si scopra qualcos'altro di nuovo.
Dal canto mio, la transizione al nuovo mondo intel me la guarderò da dietro il monitor del mio doppio G5, che ho intenzione di farmi durare per qualche buon annetto, perlomeno finché non sarò sicuro di come gireranno le cose e se andranno per il verso sbagliato, una distribuzione Linux da far girare, spero che ci sarà sempre.
Voi che siete abituati ad un sistema operativo che affonda ancora le radici nel d.o.s. e allo stesso sistema operativo che non può funzionare senza un altro programma (antivirus) che ne tappi costantemente ed in maniera aggiornata, le falle e che tutto questo vi è sempre apparso normale, sappiatevi regolare

In bocca al chip