Quote:
|
Originally Posted by walesa praticamente servirebbe che siano visualizzabili tutte le voci di menu, però una volta cliccate non possano essere acessibili se non agli utenti registrati |
L'accessibilità di un contenuto o di un componente (perlomeno della maggior parte dei componenti) può essere definita singolarmente. Quindi questo non è un problema.
Quote:
|
Originally Posted by walesa se un utente non è loggato si trova il solito messaggio ma sotto si trova anche il modulo di login, e dopo il login viene visualizzata la pagina in cui era... |
Questo è possibile, rinunciando innanzitutto alla verifica della email mediante invio del codice di registrazione (cosa non sempre tollerabile in certi siti), in altri termini impostando a
no il valore di
Utilizzo attivazione nuovi account nella voce di menu
Sito > Configurazione Globale (scheda Sito).
Oltre a questo, per fare in modo che il login venga effettuato immediatamente ed il browser venga riportato alla pagina di partenza è necessario un piccolo hack al componente
com_registration.
L'idea è senz'altro valida ma forse non adatta a tutte le tipologie di sito.
Quote:
|
Originally Posted by walesa se provi ad accedere senza essere loggato ti da solo una semplice frase sotto all'header... se invece oltre a quella frase ci fosse una login form e un link per la registrazione, insomma il modulo di login, invoglierebbe molto un utente a iscriversi...
o forse no? |
Certo che si ed infatti, perlomeno, il semplice accorgimento di rinviare al modulo di registrazione (ma anche a quello di login) nello stesso messaggio di avvertimento è già stato adotatto da tempo, ad esempio, in molti altri siti come ad esempio
www.equal.it e
www.mamboday.it (come potrai facilmente verificare).
La cosa è banalissima e si risolve in una semplice modifica del file di linguaggio
italian.php.
Mi complimento per le tue osservazioni estremamente puntuali e precise e spero che verrai presto a trovarci (e se ti va, a dare una mano) nel nuovo sito indipendente di supporto a Mambo.
A presto e buon lavoro,
Giorgio