Non mi sento di dare torto a Virtus, perché dal punto di vista da utente, molto spesso certe risposte possono essere travisate e a volte anche vedersi rispondere con una battuta può essere considerato insultante da qualcuno, come è successo in passato e come spero non succeda più.
D'altra parte, mettiamoci anche dalla parte di chi risponde, che non è qualcuno deputato o pagato per farlo, ma è qualcuno che fa del suo meglio per dare una mano, condividendo con gli altri quello che ha imparato lui prima e che sta cercando di impiegare parte del suo tempo per risolvere problemi che non sono suoi, per una questione di mutua solidarietà e anche perché si identifica nel nuovo arrivato, situazione in cui era lui stesso, molto o poco tempo fa.
In pratica si tratta di condividere le informazioni assimilate, con gli altri utenti, gratis e impiegando il proprio tempo che potrebbe essere tranquillamente dedicato ad attività più remunerative e questo vale tanto più per quelli che dell'informatica fanno il pane quotidiano.
Queste persone si aspetterebbero che l'utente si comporti come sarebbe logico che si comportasse, ovvero cercando di risolvere i propri problemi e,
laddove non riesca, cerchi un aiuto sul forum.
Quel laddove non riesca, presume un iter preliminare di
1) informazione sul materiale esistente, cercando nei siti quello che c'è disponibile
2) tentativi di smanettamento personale, visto che niente esplode, dentro al computer, alla peggio non funziona
3) Ricerche sul forum, che serve appunto come banca dati, perché alla fine i problemi di uno sono i problemi di tutti (e ricercare, non vuol dire mettere una parola a caso e non trovare niente, ma cercare con diverse parole e leggere i risultati)
4) Non avendo trovato risposte, leggere le regole di partecipazione, individuare il forum di riferimento e porre la propria richiesta, in italiano non dico da letterato, ma perlomeno rileggendo il messaggio prima di inviarlo, dando le indicazioni perlomeno minime necessarie a chi vorrà aiutarlo e anche, se non è troppo disturbo, buttando là ogni tanto (non dico sempre) anche qualche segno di interpunzione tipo una virgola o un punto ogni tanto.
A questo si potrebbe aggiungere, ma è facoltativo, un minimo di rispetto per la comunità in cui tutti siamo ospiti.
Questo dovrebbe, in teoria, essere l'iter con cui presentarsi ad una comunità, con una richiesta e non mi sembra niente di trascendentale, ma può essere un punto di vista.
Diverso sarebbe se l'utente pagasse per il servizio che gli si rende e che potrebbe pretendere.
Invece le cose non stanno esattamente così e chiunque può rendersene conto da sé, scorrendo i messaggi ed i threads nel quale appaiono le risposte che, da una parte possono sembrare ironiche, dall'altra servono per spiegare, in maniera bonaria, che non è esattamente quello il modo per comportarsi su un forum e che le stesse cose sono già state ripetute (visto il numero di messaggi e di threads raggiunti si può dire senza tema di smentita) migliaia di volte.
I tre quarti di quei threads o messaggi, seguendo le regole, dovrebbero semplicemente sparire o essere deserti, dato che non presentano il benché minimo accenno di: lettura delle regole (e parliamo di 30 righe), minimo impegno a rispettarle, minimo impegno a cercare di spiegare di cosa si abbia effettivamente bisogno, minimo impegno a risolvere il problema prima di porlo.
La domanda che spesso mi faccio (e qui entra in gioco il mio punto di vista personale) è: ma se questo qui non ha sprecato neanche il tempo di rileggere quello che ha scritto, perché io dovrei perdere tempo a risolvere i suoi problemi?
Ciononostante, se date un'occhiata in giro, le domande che non hanno risposta, comunque poste, sono una percentuale infima, i messaggi censurati praticamentre inesistenti, se si eccettua quelli contenenti insulti, bestemmie e prese in giro deliberate.
Il che vuol dire che, nonostante tutto, tutti quelli che rispondono (senza presunzione di infallibilità) lo fanno volentieri, si mettono nei panni dell'utente e se ogni tanto scappa qualche battuta, è evidente che è per ridere (tutti insieme, utente nuovo, moderatore, utente un po' più avanzato) e non per DEridere e per intavolare una discussione in un piano che sarebbe posto in maniera sbagliata dall'inizio e che, invece di cassare come sarebbe normale in ogni forum serio, si cerca di riportare ad un livello di ragionamento, in maniera scherzosa.
Se questo non è immedesimarsi e non è rispettare l'utente nuovo, come lo chiamate?
Se poi, il senso dell'umorismo, non è un bene così equamente distribuito, d'altra parte non è colpa di nessuno. Io, per esempio, ho pochi capelli

altri ne hanno tanti: è la natura
